Buk Festival

Quello di cui vi parliamo oggi è un festival per tutti gli amanti della piccola e media editoria, per quelli sempre a caccia di nuove proposte letterarie, di nuovi autori e titoli per tutti i gusti. Stiamo parlando del Buk Festival e nelle righe che seguono vi racconterò meglio di questa nuova edizione.

Nato nel 2014 da un’idea di Francesco Zarzana, sotto la direzione generale di Rosita Pisacane e organizzata dall’associazione culturale Progettarte, il Buk Festival ha come obiettivo la valorizzazione di centinaia di piccoli editori italiani e non solo attraverso un ricco programma fatto di presentazioni di libri, dibattiti, reading, incontri con autori ed esposizioni che in questa nuova edizione si svolgeranno come di consueto nella città di Modena, che tra l’altro è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica nel 2015 e nel 2016. Dopo il successo ottenuto nelle scorse stagioni, due delle quali, nel 2014 e nel 2015, si sono svolte anche a Catania, il Buk Festival torna ad essere di scena presso il Foro Boario sabato 18 e domenica 19 febbraio e come con gli altri festival che vi abbiamo segnalato anche per il Buk Festival abbiamo qualche dritta su quelli che ci sembrano gli eventi più interessanti.

Iniziamo dalla presentazione di La città interiore (ed. La Nave di Teseo) di Mauro Covacich che verrà presentato il primo giorno del festival alle 16:30 presso la Sala Europa, un romanzo di formazione ambientato nella sua Trieste in momenti della sua vita completamente diversi ma estremamente collegati tra emozioni e geometrie che ritornano. Un’ altra presentazione che vi segnaliamo è quella che avrà luogo alle 16:30 nella Sala Martina Se invano è bella la notte( ed. Manabò) di Ahmad Shamlu, poeta iraniano, il quale in questo nuovo libro presenta un’antologia di poesie di amore e libertà tradotte da Esmail Mohades, portavoce dell’Associazione dei laureati iraniani in Italia ed intellettuale di primo piano della Resistenza iraniana. Un modo alternativo per conoscere l’Iran e la sua storia bellissima. L’ultima segnalazione è la Tavola rotonda Scrittura, femminile plurale con Elisabetta Flumeri, Gabriella Giacometti e Christina B. Assouad che si terrà domenica 19 presso la Sala Europa alle 12:00, un evento che riunisce le rappresentanti di EWWA (European Writing Women Association), le quali parleranno di scrittura collaborativa a più mani femminili e la sua evuluzione nell’ambito del romanzi e delle serie televisive.

Il programma completo lo trovate sul sito del festival.

 

 

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Eva Di Tullio

Eva Di Tullio

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