Equilibrio Festival

Appassionati di danza fatevi sotto perché il 3 Febbraio è stata inaugurata la nuova edizione di Equilibrio Festival all’Auditorum Parco della Musica di Roma e oggi vi diamo qualche dritta sul programma nel nostro fantastico appuntamento dedicato al Festival of the week su Cotton Mag.

Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la direzione artistica di Roger Salas, il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e con il sostegno del Goethe Institut di Roma, l’Equilibrio Festival di quest’anno si presenta al pubblico con una nuova filosofia di lavoro e con nuovi obiettivi a cominciare da questa nuova edizione dedicata alla Germania con una serie di appuntamenti fantastici che intendono celebrare il ruolo importantissimo dalla danza moderna tedesca nel Novecento e il suo intenso valore artistico che nei giorni del festival ricorderà i suoi padri fondatori: Kurt Jooss, Pina Bausch, Susanne Linke, Reinhild Hoffmann e Hans Züllig.

Ad inaugurare l’Equilibrium Festival è toccato alla Dresden Frankfurt Dance Company diretta dal coreografo di La Spezia Jacopo Godani, il quale ha presentato al pubblico dell’Auditorium di Renzo Piano “The Primate Trilogy” ovvero un’opera divisa in tre parti che analizzano il tema dell’evoluzione: “l’evoluzione dei corpi, l’evoluzione dell’avvicinamento dell’autore all’arte della coreografia e l’evoluzione di questa coreografia in particolare attraverso le tre creazioni che la compongono”. Nel cartellone del festival c’è spazio per un omaggio al grande ballerino e coreografo Harald Kreutzberg con “El Circulo Eterno”, un esperimento che mette a confronto i due interpreti attraverso una coreografia il cui fulcro è rappresentato da la mascolinità e la femminilità che dialogano sul palco così come avrebbe voluto il compianto coreografo tedesco che dell’inventiva era grande fautore. Altro evento imperdibile è quello del 20 febbraio con “Mistral” e “Von Ort” ovvero due bellissime coreografie che uniscono Reinhild Hoffmann e Susanne Linke per una sera, un sorprendente omaggio al loro modo di interpretare la danza, la prima attraverso il teatrodanza e l’uso della maschera, la seconda con il subconscio. Due stili diversi ma che formano una combinazione sconvolgente. Il festival si concluderà venerdì 24 febbraio con “Ruhr – Ort ” dove Susanne Linke questa volta porterà sul palcoscenico romano la sua famosa opera di teatrodanza composta nel 1991 con la quale racconta la storia del bacino della Ruhr e dei suoi minatori, i cambiamenti culturali del luogo che accompagnano anche la danza.

Il programma completo lo trovate sul sito del festival.

 

 

Eredità Wuppertal

The Primate Trilogy
El Circulo Eterno
Ruhr-Ort
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Eva Di Tullio

Eva Di Tullio

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