Festival Of The Week: FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma

Prima di lasciarvi a panettoni, pandori e torroni dei lunghi pranzi e delle noiose cene tra parenti che vedete una volta l’anno e ad ogni Natale vi chiedono quando vi sposate voglio proporvi un festival bellissimo che chiuderà i battenti tra qualche settimana e non volevo farvelo sfuggire. Sto parlando di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma e se avete qualche minuto vi dirò qualcosina di più.

FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma è giunto alla sua XV stagione, inaugurata lo scorso 21 ottobre presso i bellissimi spazi del MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma) di via Nizza e il tema di quest’anno è la città di Roma, anzi Roma, il mondo, un immenso e lodevole omaggio fotografico che incornicia la città eterna come centro del mondo culturale, artistico e sociale attraverso una serie di esposizioni realizzate da fotografi e istituti e accademie di cultura estere che hanno sede proprio a Roma e che in questa occasione hanno voluto esprimere non solo la loro particoare visione della città ma anche il forte senso di appartenenza a questa città che si manifesta con i loro reportage fotografici. Come sempre, oltre a segnalarvi l’evento, io vi consiglio di appuntarvi i miei sugggerimenti sulle mostre in programma così da non farvi trovare impreparati.

Partendo dal presupposto che tutte le esposizioni sono estremamente interessanti ho voluto operare una selezione di cinque di queste a cominciare dall’omaggio a Pier Paolo Pasolini, dalla collezione dello storico dell’arte Giuseppe Garrera, immortalato tra la gente di borgata, in quelle periferie raccontate nei suoi libri e nei suoi film che oggi ce lo restituiscono in immagini in un bianco e nero nolstalgico; altra esposizione degna di nota è la raccolta di scatti realizzata dal fotografo americano Tod Papageorge, il quale con Opera Città racconta le sue esperienza tra le strade, la gente e gli spazi di alcuni quartieri romani come il Pigneto, la Garbatella e Ostia. Anche nel progetto Roma del fotografo italiano Gabriele Basilico si assiste ad una visione fotografica completa della città nella quale il fiume e le componenti naturali che lo circondano si pongono a metà tra il centro e la periferia non tralasciando i colori e le sensazioni catturati dall’obiettivo del maestro; gli ultimi due progetti che vi segnalo sono rispettivamente Interim (Zwischenzeit) del fotoreporter austriaco Heinz Stephan Tesarek, il quale compie un viaggio in Europa per mettere in risalto alcune questioni sociali che riguardano il vecchio continente come quella dei migranti, dei disoccupati, delle vittime degli attacchi terroristici o la organizzazioni neofasciste e che inducono l’osservatore a riflettere sul futuro di questi paesi mentre l’ultima esposizione che vi segnalo è Sevla di Paolo Pellegrin, uno dei fotografi protagonisti dell’Umbria World Fest di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa e che anche in questa occasione presenta i suoi scatti in bianco e nero che presentano la sua visione del concetto di famiglia ai margini di quella grande città che è Roma.

Se vi ho fatto venire l’acquolina in bocca allora leggete il resto del programma sul sito del festival e affrettatevi perché avete tempo fino all’8 gennaio 2017.

Anonimo-Pasolini nelle periferie di Roma probabilmente 1959

 

Simon Roberts
Alfred Seiland
Carlo Gianferro e Tommaso Ausili
Gabriele Basilico
Guy Tillim
Tod Papageorge
Paolo Pellegrin
Heinz Stephan Tesarek
Laura Federici, Camelia Mirescu e Pax Paloscia
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Mr. Cotton

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