Festival Of The Week: Medfilm Festival

Il 4 novembre è stata inaugurata la ventiduesima edizione del più antico festival di cinema internazionale della città di Roma ovvero il MedFilm Festival, una rassegna di film e cortometraggi sulla promozione e diffusione del cinema mediterraneo che si svolge fino al 12 novembre presso il Cinema Savoy e il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di via Nizza e noi non vedevamo l’ora di potervene parlare in questo nostro ormai consueto appuntamento del festival della settimana.

Nato nel 1995 in occasione del Centenario del Cinema e della Dichiarazione di Barcellona, Il MedFilm Festival mira alla tutela dei Diritti Umani, al Dialogo Interculturale, all’educazione e alla formazione dei giovani in ambito socio-culturale, alla lotta al razzismo e alla xenofobia, alla promozione e alla diffusione della cultura europea e mediterranea attraverso l’arte cinematografica e come nelle passate edizioni anche il programma di quest’anno è davvero molto ricco di appuntamenti e proiezioni suddivisi in 11 sezioni: Premio Amore e Psiche, Premio Open Eyes, Premio Methexis, Lux Film Prize, Perle: Alla scoperta del cinema italiano, Eventi Speciali, Progetto Migrarti: Cinema senza frontiere, Nuovo Cinema Iraniano: Beyond words, Nuovo Cinema Tunisino: Agents de changements, Sguardi dal futuro e Corti dalle carceri. Mi piacerebbe poter recensire ogni film, lungometraggio e cortometraggio della kermesse ma in queste righe voglio farvi venire l’acqulina in bocca, il desiderio di partecipare magari raccontandovi di Brooks, Meadows & Lovely Faces del regista egiziono Yousry Nasrallah, il quale descrive la storia di Yehia tra cibo, amore, sesso e libertà; oppure potrei raccontarvi di Blessed Benefit del regista giordano Mahmoud al Massad incentrato sulle avventure dell’ operaio Ahmad in carcere; in Between Fences del regista israeliano Avi Mograbi si parla del dramma in chiave teatrale dei richiedenti asilo eritrei e sudanesi ospitati in un centro di detenzione nel deserto del Negev, dove sono stati confinati dallo stato di Israele.

We Will Arrive Tomorrow
We Will Arrive Tomorrow

Un particolare occhio di riguardo va alla sezione dedicata ai cortometraggi, tutti in versione originale con sottotitoli in inglese, ed in particolare vi segnalo We Will Arrive Tomorrow della scrittrice e regista italo-norvegese Maria Galliani Dyrvik, la quale attraverso un documentario animato realizzato con disegni e registrazioni narra la storia delle persone in fuga verso l’Italia e il destino che le attende una volta giunti nel nostro paese. Interessante sia dal punto di vista socio-culturale che artistico che vale la pena davvero vedere. Un altro titolo che vi segnalo è Ummi del regista greco Niko Avgoustidi incentrato sulla storia di un bambino di sei anni, Mohamed, il quale si ritrova da solo su una spiaggia dell’Egeo in cerca di sua madre per poter riprendere insieme il lungo cammino verso l’Europa. Una tenera riflessione sul futuro delle generazioni che vivono il dramma dell’immigrazione.

Umni
Umni

Il programma completo lo trovate cliccando su questo link.

Brooks, Meadows and Lovely Faces
Brooks, Meadows and Lovely Faces

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Valparaiso
Valparaiso
Silence
Silence
A Magical Substance Flows Into Me
A Magical Substance Flows Into Me
Between Fences
Between Fences
Blessed Benefit
Blessed Benefit
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Eva Di Tullio

Eva Di Tullio

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