“Shared Space” di Giulio Vesprini

Il Wall Of The Week di questo fine settimana è dedicato all’ultimo lavoro di un grande artista che seguo da molto tempo con immenso piacere, uno con il quale mi feremerei a parlare di arte per ore intere perché lui è molto più di uno street artist. Lui è Giulio Vesprini e oggi vi porto a scoprire la sua ultima fatica realizzata per il Cheap nell’ambito dell’ Art City Bologna 2017.

Shared Space, è questo il titolo del maestoso progetto che l’artista marchigiano ha ideato in occasione di Arte Fiera in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e Atelier Sì, si tratta di un’iniziativa che abbraccia arte urbana, grafica e architettura che unite danno vita al concetto di archigrafia che Giulio Vesprini indaga sin dal 2013. Partendo dalla studio topografico della città di Bologna, l’artista ha preso in considerazione nove quartieri del capoluogo emiliano realizzando per ciascuno una serie di 9 poster per un totale di 54 che vanno a comporre un’immensa installazione di pittura e poster art lungo il muro di cinta dell’Autostazione di viale Masini, 250 mq, sul quale già altri artisti sono intervenuti in passato in occasione del Cheap Festival. Non è solo la grandezza del lavoro che impressiona quanto la capacità dell’artista di saper combinare le diverse tecniche di stampa tipografica utilizzate, ovvero xilografia, linoleografia, stampa a caratteri mobili, calcografia, che nell’insieme riescono a rendere quella perfezione geometrica del cerchio che rende le opere di Giulio Vesprini particolarmente distinguibili. Bellissime. Oltre al lavoro outdoor fa parte di Shared Space anche il workshop che si è svolto la scorsa settimana presso l’Atelier sì, condotto dallo stesso Giulio Vesprini con gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, i quali hanno preso parte sia nella fase di lavorazione del progetto esterno sia nell’installazione ambientale nel foyer dello spazio di San Vitale, inaugurata sabato 28 gennaio, per la quale sono state utilizzate le stesse tecniche dell’intervento di arte urbana sul muro dell’Autostazione.

Poche sono le persone che ancora riescono a stupirmi e Giulio Vesprini è proprio una di queste. Con questo capolavoro assoluto dimostra ancora una volta di essere un artista in costante crescita, sempre pronto alla sperimentazione, a mio avviso la base che muove l’atto della creazione del vero artista, e sempre pronto a mettersi in discussione con un nuovo studio e un nuovo approccio alle tecniche diverse che sceglie di utilizzare. O ai colori che da sempre caratterizzano le sue opere e questa forse è la fase del rosso per l’artista di Civitanova, un colore denso e importante. Che spicca orgoglioso nel grigio circostante.

Photo credits by Dario Barletta e Michele Lapini

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Eva Di Tullio

Eva Di Tullio

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