Wall Of The Week: “Giant Moa” di Phelgm

Qualche giorno fa, per le strade della città di Dunadin in Nuova Zelanda si è manifestato un frammento di una realtà che non è quella alla quale siamo abituati.

Eppure, è una di quelle vie in cui le persone passano per attraversare la propria quotidianità: un grigiore che una mattina viene illuminato da una rappresentazione monocroma dalle forme sinuose e dalle dimensioni imponenti.

Tre personaggi che potrebbero essere sfuggiti dalle fantasie di un bambino, ma che presentano degli aspetti velatamente inquietanti – forse per l’assenza di colore, forse per una prospettiva che riescono a scorgere solo loro -, cavalcano un Moa.

Il Moa è un animale che un tempo ha calpestato quelle terre ed è quindi esistito. Un uccello che non volava, dal lungo collo, che ricorda uno struzzo con la grazia di un cigno. Un essere che si pone tra l’immaginazione e una realtà che è esistita, ma della quale attualmente è come se appartenesse a quel mondo di piccole figure che si coprono il volto e sfidano la natura per cacciare: una minaccia, del cibo, una conquista.

Phlegm è l’artista che ha dato visione di questo personale spaccato del suo mondo: il muro che abbiamo selezionato per Wall of The Week.

L’artista inglese è riconosciuto ormai in tutto il mondo per aver pubblicato autonomamente un libro illustrato, nel quale riporta quegli aspetti che ritroviamo nelle sue opere di strada.

I personaggi insieme ai paesaggi urbani con castelli, torri e scalinate tortuose, sono gli stessi che Phlegm fa uscire dal suo libro e riporta all’improvviso nel reticolato urbano di tutto il mondo.

Per saperne di più sull’artista vi suggeriamo di visitare il suo sito.

Foto credit: @streetkiwi

Testo di Anya Baglioni: facebook

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Anya Baglioni

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