Wall Of The Week: gli ultimi lavori di Alex Senna a San Paolo

Protagonista di questo Wall of the week è l’artista brasiliano Alex Senna e questo sabato vi portiamo a vedere non uno bensì i suoi ultimissimi quattro lavori realizzati nelle strade della sua città natale, San Paolo. Accomodatevi e gustatevi le immagini che seguono.

Dopo la sua personale tenutasi qualche settimana fa presso la Amway Gallery a Bundang, Corea del Nord, Alex Senna è tornato a San Paolo dove ha dato vita ad una serie di lavori straordinari di grandi dimensioni, i quali a ben vedere hanno come comune denominatore quel particolare gioco tra luce ed ombra che molto spesso è una presenza importante nelle opere dell’artista brasiliano che ho avuto il piacere di intervistare qualche anno fa. E proprio in queste sue ultimissime opere che vi presento in questo sabato di quasi metà novembre, piovoso e noioso quanto basta per farmi rotolare sul divano per ore ed ore, sono ancora gli esseri umani i suoi protagonisti preferiti, uomini e donne che percorrono solitari le loro strade, molto spesso visti dall’alto e da un’angolatura particolare per rivelare quell’ombra scura che li accompagna, ripetendone i movimenti proprio come un mimo silenzioso che si nasconde agli occhi del suo creatore, ignaro di cosa si lascia dietro o in alcuni casi a fianco. Solo uno dei personaggi si accorge della sua ombra, un bambino, un piccolo uomo che attonito osserva la forma e le sembianze della gigante ombra che egli stesso produce o che forse teme di dare alla vita tra qualche anno, quando i pensieri quotidiani e le altre ombre degli uomini che incontrerà cambieranno il suo innocente pensiero e si ricorderà di quella sua ombra che da bambino lo aveva spaventato.

In tutte le opere di Alex Senna e non solo quelle descritte in queste poche righe adoro la semplicità con la quale descrive il mondo umano che vede intorno e in ogni circostanza l’occhiod ell’osservatore compie un giro intorno alle emozioni e ai sentimenti che sono poi i mezzi con i quali noi tutti ci esprimiamo, a volte a anche senza esserne consapevoli. Ed è proprio della nostra inconsapevolezza ed innocenza che la sua arte si fa portavoce.

Photo Credits by Rodrigo Erib

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Eva Di Tullio

Eva Di Tullio

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